Kit pronto soccorso Datacol

Primo soccorso aziendale: i kit Datacol per rispettare la normativa!

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La normativa contenuta nel DECRETO 15 luglio 2003, n. 388 definisce e regola la presenza e l’utilizzo della cassetta contenente un kit di primo soccorso aziendale “fai da te”. 

Dal febbraio del 2005 questa valigetta è obbligatoria sempre, a prescindere dal numero di lavoratori presenti e a predisporla deve essere il Datore di Lavoro.

Classificazione delle Aziende

I contenuti minimi delle cassette di primo soccorso aziendale variano a seconda delle caratteristiche delle aziende stesse e sono stabiliti ai sensi dell’articolo 45 del D.Lgs 81/2008, con riferimento a quanto indicato nel D.M. 388 del 2003. Nel testo le aziende vengono classificate in base a:

  • Tipologia di attività svolta;
  • Numero di lavoratori coinvolti;
  • Fattori di rischio presenti

Nello specifico vengono suddivise in 3 gruppi:

Aziende del gruppo A

L’articolo 1 del D.M. n. 388, all’interno delle aziende classificate come gruppo A, individua 3 macro-categorie:

  • Aziende o unità produttive industriali soggette all’obbligo di dichiarazione; centrali termoelettriche; impianti e laboratori nucleari; aziende estrattive e attività minerarie; aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni;
  • Aziende o unità produttive con oltre 5 lavoratori, riconducibili a tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4;
  • Aziende o unità produttive con oltre 5 lavoratori appartenenti al comparto dell’agricoltura.

Aziende del gruppo B

Sono le aziende o unità produttive con numero di lavoratori uguale o superiore a 3, che, però, non sono riconducibili o assimilabili alle aziende del gruppo A.

Aziende del gruppo C

Rientrano in questo gruppo tutte le aziende con numero di lavoratori inferiore a 3, che non sono riconducibili o assimilabili alle aziende del gruppo A.

Dove va posizionata la cassetta del pronto soccorso

A garantire la presenza del kit di primo soccorso aziendale deve essere il Datore di Lavoro, che deve posizionarla secondo criteri ben precisi in modo da renderla facilmente reperibile e garantire la tempestività del primo soccorso.

Essa deve essere dunque:

  • Custodita sempre sul luogo di lavoro;
  • Posizionata in un luogo visibile e facilmente accessibile;
  • Opportunamente segnalata da cartelli che ne indichino la posizione.

Cassetta di primo soccorso aziendale: cosa deve contenere

In base alla classificazione di cui sopra, il DM 388 stabilisce che nelle aziende dei Gruppi A e B debba approntare una cassetta di pronto soccorso contenente la dotazione minima indicata nell’Allegato 1.

Scopri qui le cassette di primo soccorso Datacol allegato 1!

Nelle aziende o unità produttive del Gruppo C, invece, il datore di lavoro dovrà garantire la presenza di un pacchetto di medicazione contenente la dotazione minima indicata nell’Allegato 2.

Scopri qui le cassette di primo soccorso Datacol allegato 2!

La legge prevede di accertarsi che i presidi contenuti non siano scaduti, o mancanti (a seguito di utilizzo) e in questi casi predispone la sostituzione o il reintegro tramite l’acquisto di appositi Kit.

Cassetta pronto soccorso allegato 1

Contenuto cassetta di pronto soccorso Allegato 1:

  • 5 paia guanti sterili monouso
  • 1 flacone da 1l (oppure 2 da 500ml) di soluzione cutanea di lodopovidone al 10% di iodio
  • 3 flacone da 500 ml di soluzione fisiologica (sodio cloruro 0,9%)
  • 10 compresse di garza sterile 10×10 in buste singole
  • 2 compressa di garza sterile 18×40 in busta singola
  • 2 teli monouso
  • 2 pinzetta da medicazione sterile monouso
  • 1 confezione di rete elastica di misura media
  • 1 confezione di cotone idrofilo
  • 2 confezioni di cerotti pronti all’uso
  • 2 rotoli di cerotto altezza 2,5 cm
  • 1 paio di forbici
  • 3 lacci emostatici
  • 2 confezioni di ghiaccio istantaneo
  • 2 sacchetti monouso per la raccolta dei rifiuti sanitari
  • 1 termometro
  • 1 sfigmomanometro (misuratore pressione arteriosa)
  • 1 manuale di istruzioni sulle modalità di utilizzo dei suddetti e su come prestare i primi soccorsi, in attesa del servizio medico di urgenza.
Contenuto cassetta pronto soccorso allegato 2

Contenuto cassetta di pronto soccorso Allegato 2:

  • 2 paia guanti sterili monouso
  • 1 flacone da 125 ml di soluzione cutanea di lodopovidone al 10% di iodio
  • 1 flacone da 250 ml di soluzione fisiologica (sodio cloruro 0,9%)
  • 3 compresse di garza sterile 10×10 in buste singole
  • 1 compressa di garza sterile 18×40 in busta singola
  • 1 pinzetta da medicazione sterile monouso
  • 1 confezione di cerotti pronti all’uso
  • 1 rotolo di cerotto altezza 2,5cm
  • 1 rotolo benda orlata altezza 10 cm
  • 1 paio di forbici
  • 1 laccio emostatico
  • 1 confezione di ghiaccio pronto all’uso
  • 1 sacchetto monouso per la raccolta di rifiuti sanitari, istruzioni su come usare i suddetti

Sanzioni per inadempienze relative alla cassetta di primo soccorso aziendale

Il D.lgs 81 indica delle sanzioni a carico del Datore di Lavoro in caso di mancanza di cassetta di pronto soccorso o irregolarità del contenuto della stessa:

  • arresto e detenzione da 2 a 4 mesi;
  • ammenda da 837,62 € a 4.467,30 €.

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